Black Jack - Gioco e regole
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BLACK JACK

Si gioca in numero illimitato di giocatori, contro il banco che è, in genere, rappresentato da un croupier della casa da gioco. In pratica partecipano attivamente al gioco, con potere decisionale, i giocatori seduti al tavolo, in numero da uno a sette. I giocatori all'impiedi possono puntare insieme ai giocatori seduti sempre che la somma delle puntate non superi il massimo consentito dalla casa. Chi vuole può puntare anche su più giocatori, ma non può in nessun caso condizionare le decisioni di chi è seduto che rimane arbitro della condotta di gioco anche se ha fatto una puntata molto meno forte del suo socio occasionale.
Il Black Jack si può giocare anche fra amici, in casa privata, ma in questo caso è bene prevedere una rotazione nel ruolo del banchiere. Il vantaggio del banco è infatti rilevante e il lasciare che la stessa persona faccia il banchiere per tutta la sera equivale ad avvantaggiarlo nettamente sugli altri giocatori. Si gioca con sei mazzi di 52 carte. Il mazziere mescola, fa tagliare e introduce le carte nel sabot, uno speciale contenitore dal quale le carte possono essere sfilate una alla volta.
Il gioco consiste nel totalizzare 21 punti o, quanto meno, nell'avvicinarsi per difetto il più possibile a tale punteggio, sommando i valori delle carte che si ricevono dal mazziere. Il valore delle carte è quello facciale: tutte le figure contano però per 10 punti mentre l'Asso può essere fatto valere da chi lo riceve a piacere sia uno che undici punti.
I giocatori effettuano le loro puntate prima di ricevere le carte sistemando i gettoni in riquadri disegnati sul tappeto, uno in corrispondenza di ogni posto a sedere. Anche chi gioca in piedi mette i suoi gettoni nello stesso riquadro, vicino a quelli del giocatore seduto.
II mazziere, che avrà annullato o «bruciato» le prime cinque carte della taglia, distribuisce le carte in senso antiorario dandone una, scoperta, ad ognuno dei giocatori seduti e infine una a se stesso (anche questa carta è scoperta). Ripete quindi l'operazione distribuendo una seconda carta scoperta a ognuno dei giocatori seduti ma non, in questa distribuzione, a se stesso. Ora i giocatori, che avranno verificato il loro punto sommando i valori delle due carte, hanno la possibilità di chiedere ulteriori carte, senza limite di numero. Se oltrepassano i 21 punti «sballano» e il croupier si impadronisce immediatamente della loro puntata e delle loro carte. Quando tutti i giocatori sono stati serviti resteranno sul tavolo solo le carte e le puntate di quelli che non hanno oltrepassato i 21 punti.
Solo a questo punto il mazziere tira la seconda carta, ed eventualmente le successive. Il mazziere deve obbligatoriamente tirare carte sino a che non ha superato i 16 punti. Deve restare con 17 punti o più e questo indipendentemente dal punteggio conseguito dagli altri giocatori. Così, supponendo che siano rimasti in gioco quattro giocatori e che tutti abbiano venti punti, il mazziere, avendo 18 punti, è obbligato a «restare», cioè a non tirare una carta ulteriore per cercare di migliorare il suo punto nonostante sia evidente il fatto che perderà contro tutti gli avversari.
Se i giocatori e il banco totalizzano lo stesso punteggio il colpo è nullo.
Il mazziere paga sempre le poste alla pari: se però un giocatore fa Black Jack il banco paga una volta e mezzo la posta puntata. Fare Blackjack vuol dire totalizzare 21 punti con due sole carte, una delle quali deve necessariamente essere un Asso. Se anche il banco fa Blackjack il colpo è nullo: se invece il banco totalizza 21 punti con più di due carte paga ugualmente la posta una volta e mezzo. Se il croupier sballa, tutte le poste rimaste in gioco vengono pagate.
Carte uguali
Se un giocatore riceve due carte uguali (Figure e Dieci si considerano carte uguali) può raddoppiare la scommessa. In questo caso disgiunge le due carte, raddoppia la posta ed effettua un doppio gioco. Condurrà quindi due giochi l'uno indipendente dall'altro, cercando di migliorare il suo punteggio prima con l'una e poi con l'altra delle due carte ricevute all'inizio. Se ci sono più puntate sullo stesso riquadro e si vuole effettuare questo tipo di raddoppio, tutti i giocatori che hanno puntato debbono essere d'accordo. Se uno si oppone, anche se giocatore in piedi, il raddoppio non si può fare. Si può fare il raddoppio anche se si è in possesso di due Assi: in questo caso si potrà però tirare una sola carta per ognuno dei due giochi. Eventuali Blackjack conteranno come 21 punti fatti con più di due carte e pertanto saranno pagati alla pari e non una volta e mezzo. Altro contentino che viene dato al giocatore per compensare in parte il vantaggio del banco è la possibilità di raddoppiare la puntata quando la somma delle prime due carte è di 9, 10 o 11 punti (sempre con l'accordo di tutti coloro che avessero eventualmente puntato su quel riquadro). In caso però si ha diritto a tirare una sola carta.
Assicurazione
Se la prima carta del banchiere è un Asso, ogni giocatore può fare una scommessa supplementare, detta «Assicurazione». Può mettere in tavola una posta che però non può superare la metà di quanto egli ha puntato sulla sua carta e che deve essere sistemata nello spazio previsto per questo gioco prima che i giocatori abbiano ricevuto una terza carta. Se il banchiere non farà Blackjack ritirerà le assicurazioni: se invece farà Blackjack pagherà le assicurazioni in ragione di due poste contro una.
Ogni giocatore può scommettere non solo sulla carta che gli viene servita direttamente, ma anche sulle carte degli altri giocatori, sempre rispettando i massimi di puntata per riquadro. Chi punta sulle carte altrui non può dare consigli: la decisione di chiedere una carta ulteriore, ovvero di «restare», è demandata esclusivamente al giocatore seduto in corrispondenza del riquadro. Se il banchiere, per errore, sfila ed espone una carta senza esserne stato richiesto, dovrà offrirla al giocatore di turno, che però può rifiutarla. La carta è offerta allora, a turno, a tutti gli altri giocatori fino ad arrivare, se nessuno la prende, ad essere a disposizione dello stesso banchiere. Solo se tutti l'avranno rifiutata, la carta verrà «bruciata». Ed è questo l'unico caso in cui al Black Jack è lecito «bruciare» una carta.
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