Pinnacola o Pinella
HOME PAGE
CONTATTACI
PINNACOLA O PINELLA

Si gioca in due, tre o quattro singolarmente oppure sempre in quattro inquadrati in due coppie avversarie: in quest'ultimo caso i compagni di coppia siedono uno di fronte all'altro.
Si adoperano due mazzi di carte anglofrancesi con due Joker per mazzo e senza i Due rossi: pertanto si gioca con 104 carte.
Il fine del gioco è di sistemare tutte le carte in mano in combinazioni di carte di ugual valore e di diverso seme o in combinazioni di carte dello stesso seme in sequenza: tutte le combinazioni devono essere costituite da almeno tre carte. Le sequenze si arrestano al limite superiore all'Asso che può trovare posto dopo il K (D, K, A) e al limite inferiore sempre all'Asso a costituire, per la mancanza dei Due rossi e la funzione-Joker dei Due neri, la singolare combinazione: A, 3, 4...
I Joker possono sostituire qualsiasi altra carta e cosi pure i Due neri (detti «pinnacoli» o «pinelle») che hanno pure funzione di Joker con la differenza che un giocatore al suo turno può impossessarsi di un Joker contenuto in una combinazione in tavola sostituendolo con la carta che il Joker rappresenta, mentre le pinelle sono inamovibili una volta messe in tavola. I giocatori avvicendandosi in senso orario cercano di migliorare la propria dotazione con una serie di turni di gioco in cui pescano e scartano. Ogni giocatore può al suo turno mettere in tavola combinazioni formate o aggiungere carte a combinazioni già in tavola senza essere vincolato a un punteggio minimo come richiesto nella Scala a quaranta o nella Canasta. Quando un giocatore ha sistemato tutte le carte della sua dotazione può «chiudere» e questo può avvenire con o senza scarto finale. Al momento della chiusura ogni giocatore segna al passivo le carte che gli sono rimaste in mano e all'attivo quelle precedentemente messe in tavola in combinazione. Il punteggio delle varie carte è di: 25 punti per ogni Joker, 20 punti per ogni pinella; 15 punti per ogni Asso, 10 punti per ogni carta dal K all'Otto e 5 punti ognuna delle altre carte (7, 6, 5, 4, 3). Le quaterne, combinazioni di quattro carte dello stesso valore e di seme diverso, e le sequenze di sei o più carte «pulite», ovvero senza Joker o pinelle, raddoppiano il punteggio.
Quando un giocatore «chiude» si aggiudica un «bonus» di 100 punti oltre naturalmente tutto il punteggio della sua dotazione (non può avere carte in passivo essendo contemplata solo la chiusura a zero) che viene raddoppiato, mantenendo il «bonus» di chiusura sempre a 100 punti, in caso di «chiusura in mano», ovvero senza aver messo nessuna carta in tavola in tutti i turni di gioco precedenti.
Il mazziere, estratto a sorte per la prima smazzata, distribuisce in senso orario, una ad una, 12 carte coperte a testa, quindi scopre la carta superiore del tallone ponendola scoperta in tavola, ad iniziare il mazzo degli scarti, accanto al tallone stesso che pure viene posto in tavola. Avvicendandosi in senso orario, i giocatori al proprio turno di gioco pescano una carta dal tallone oppure pescano con modalità particolari dal mazzo degli scarti, operano eventualmente mettendo in tavola combinazioni formate e/o aggiungendo carte a combinazioni già in tavola ed infine eliminano una carta della propria dotazione mettendola nel mazzo degli scarti. Una particolarità caratteristica del Pinnacolo è che un giocatore al suo turno può prendere non solo la carta superiore del mazzo degli scarti (come in quasi tutti i giochi di combinazione), ma anche una carta sottostante ad altre: in quest'ultimo caso il giocatore è però obbligato a impossessarsi anche di tutte le carte sovrastanti quella che gli interessa. Per questa ragione le carte nel mazzo degli scarti devono essere sistemate in modo da poter sempre riconoscere le sottostanti. Se un giocatore pesca dal mazzo degli scarti è obbligato a mettere in combinazione in tavola subito la carta pescata (mentre potrà trattenere in mano le carte che la sovrastavano di cui ha dovuto impossessarsi). Dopo ogni smazzata il punteggio viene aggiornato: vince il giocatore (o la coppia) che supera per prima (in funzione degli accordi presi inizialmente) i 1500 o i 2000 punti positivi. I conti vengono regolati, sempre in funzione di quanto concordato, con il pagamento di una posta fissa oppure pagando, un tanto prefissato al punto, la differenza di punteggio.
www.giocareacarte.net - Regole di tutti i giochi di carte praticati in Italia