Da
tre a cinque giocatori, ognuno per sé. Ogni giocatore
parte con la sola dotazione di una serie di tredici carte
dello stesso seme: la serie di carte va dall'Asso, carta
di maggior valore, al Re, Donna, Fante, 10,9,8,7,6,5,4,3
e 2 che è la carta di valore minore.
Uno dei giocatori a turno funge da coordinatore e segnapunti.
II gioco ha inizio: ognuno dei giocatori pone in tavola,
coperta, una carta della sua dotazione sapendo che chi
avrà giocato la carta più alta (di maggior
valore) si aggiudicherà 3 punti mentre chi avrà
giocato quella immediatamente inferiore si aggiudicherà
un punto. A un segnale del coordinatore le carte vengono
scoperte, il punteggio (meglio se con l'aiuto di gettoni)
attribuito e le carte giocate, eliminate. La mano immediatamente
successiva viene giocata nello stesso modo ma sapendo
che 3 punti verranno ottenuti da chi ha giocato le carte
di minor valore e un punto da chi ha giocato la carta
di valore appena superiore.
Il gioco prosegue per tredici mani con scatti di punteggio
ogni due mani e con l'alternanza di premio per la carta
più alta o più bassa. In pratica:
Mano 1 Vince la carta più alta: 3 punti secondo
arrivato: 1 punto.
Mano 2 Vince la carta più bassa: 3 punti secondo
arrivato: 1 punto.
Mano 3 Vince la carta più alta: 4 punti secondo
arrivato: 2 punti.
Mano 4 Vince la carta più bassa: 4 punti secondo
arrivato: 2 punti.
Mano 5 vince la carta più alta: 5 punti secondo
arrivato: 3 punti.
Mano 6 Vince la carta più bassa: 5 punti secondo
arrivato: 3 punti.
Mano 7 vince la carta più alta: 6 punti secondo
arrivato: 4 punti.
Mano 8 Vince la carta più bassa: 6 punti secondo
arrivato: 4 punti.
Mano 9 Vince la carta più alta: 7 punti secondo
arrivato: 5 punti.
Mano 10 Vince la carta più bassa: 7 punti secondo
arrivato: 5 punti.
Mano 11 Vince la carta più alta: 8 punti secondo
arrivato: 6 punti.
Mano 12 Vince la carta più bassa: 8 punti secondo
arrivato: 6 punti.
Mano 13 Vince la carta più alta: 9 punti secondo
arrivato: 7 punti.
Quando due o più giocatori hanno giocato una carta
dello stesso valore che risulta vincente prendono ognuno
due punti indipendentemente dal numero della mano in cui
questo è successo, mentre in caso di parità
per il secondo posto non viene dato punteggio. Può
succedere che in caso di parità per il primo posto
l'eventuale giocatore singolo che conquista il secondo
posto prenda punteggio superiore a quelli che hanno giocato
la carta migliore: ad esempio se alla mano 8 tre giocatori
hanno giocato un Due ed un solo giocatore un Tre, quest'ultimo
prenderà (quale secondo arrivato) quattro punti
mentre i primi tre (per l'ex aequo) solo 2 punti ognuno.
Al termine dei tredici colpi vince la posta prefissata
il giocatore che ha totalizzato il maggior punteggio.
N.B. Ricordarsi che ad ogni colpo le carte giocate devono
essere eliminate dal gioco e che quindi la dotazione iniziale
di ogni giocatore si assottiglia di una carta per ogni
colpo giocato.
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