Bestia col buco
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BESTIA COL BUCO

È una delle molte varianti romagnole apportate al gioco originale. Si gioca in quattro o più persone, essendo la composizione ottimale quella a sei giocatori.
Il piatto viene costituito solo dal mazziere, con un numero di gettoni multiplo di tre. Il gioco si può quindi interrompere quando si vuole, ma non prima che sia completato un giro, ovvero non prima che tutti abbiano ricoperto il ruolo di mazziere per un ugual numero di volte.
Dopo il taglio il mazziere scopre una carta, che designa il seme di briscola: perpendicolarmente alla carta scoperta il mazziere depone tre carte coperte, che costituiscono il «buco» e infine distribuisce, in senso antiorario, tre carte ad ogni giocatore, se stesso compreso.
I giocatori esaminano le proprie carte e quindi parlano a turno, a cominciare dal giocatore di mano, seduto alla destra del mazziere. Questo giocatore, e gli altri a turno, possono «passare» se hanno brutte carte (in genere se non possiedono carte di briscola). Se tutti i giocatori passano e la mano giunge al mazziere, questi si incamera il piatto.
II giocatore invece che intende giocare «bussa»: se non trova competizione si appropria del piatto, se invece uno o più giocatori bussano a loro volta il gioco si svolge tra quanti sono rimasti in gioco, avendo «bussato» (il bussare si estrinseca con la percussione del tavolo con due dita o col pugno).
Il gioco si svolge come nella Bestia normale, con le stesse regole, essendo primo a giocare il giocatore più vicino al mazziere, in senso antiorario, rimasto in gioco. Poiché ogni giocatore non possiede che tre sole carte è evidente che non si potranno realizzare più di tre prese. Ogni presa viene premiata con l'assegnazione di un terzo del piatto. Chi non realizza presa alcuna, va «in bestia», ed è tenuto a raddoppiare il piatto. Va da sé che se molti giocatori vanno in bestia in smazzate consecutive il piatto si impingua considerevolmente. Tutti i giocatori, sempre a turno e a partire dal giocatore di mano possono andare «col buco», ovvero sostituire le proprie tre carte con quelle del buco. L'andare «col buco» equivale all'aver bussato e pertanto chi va «col buco» è tenuto a partecipare al gioco, se un altro giocatore busserà. Qualora nessuno bussi il giocatore che è andato «col buco» si impossessa del piatto. Superfluo sottolineare che l'andar «col buco» costituisce un azzardo, ma la Bestia è gioco di azzardo per eccellenza.
In caso di «maldonne», ovvero di errata distribuzione di carte , il colpo si annulla e le carte passano al mazziere di turno, che verserà al piatto quanto è stato stabilito, contribuendo ad ingrossarlo.
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