È
un Poker giocato a carte parzialmente scoperte. Si gioca
sempre con un mazzo di 52 carte (in Italia con la riduzione
delle carte in ragione del numero dei partecipanti che
possono facilmente essere più numerosi che nel
Poker classico) con analoghi valori delle carte, gerarchia
dei semi e delle combinazioni.
Il mazziere, designato all'inizio con sorteggio, dopo
aver versato al piatto il consueto «cip» e
l'eventuale «invito» (che dovrà essere
pure versato da chi intende giocare la smazzata) distribuisce
in senso orario una carta coperta ed una scoperta ad ognuno
dei partecipanti al gioco compreso se stesso; in molti
tavoli il mazziere distribuisce invece due carte coperte
a testa e sarà ognuno dei giocatori, dopo averne
preso visione, a scoprirne una a sua scelta: sia in un
caso che nell'altro, al termine della distribuzione ogni
giocatore avrà davanti a sé una carta coperta
ed una scoperta. Non esiste apertura: darà inizio
alla serie delle puntate e dei rilanci il giocatore in
possesso della carta di maggior valore fra quelle scoperte
(in caso di parità il primo che avrà ricevuto
le carte). Questo giocatore potrà dire «passo»
(o altrimenti bussare senza parlare), oppure versando
il corrispettivo nel piatto, fare una puntata che deve
essere pure versata da chi intende proseguire il gioco:
nel primo caso il diritto a parlare passerà al
vicino di sinistra che avrà a sua volta a disposizione
la stessa alternativa; se invece il primo ha proposto
una puntata, il giocatore successivo (sempre quello alla
sua sinistra) potrà: 1) passare (rinunciando con
questo a proseguire il gioco per la smazzata in svolgimento),
2) accettare la puntata versandone l'importo nel piatto,
3) rilanciare ovvero proporre una puntata più alta
sempre versandone l'importo nel piatto. Dopo che un giocatore
ha fatto la prima puntata la serie delle dichiarazioni
prosegue da un giocatore all'altro seguendo il senso orario
anche per più giri fino a quando vi siano rilanci.
Quando la dichiarazione torna senza altri aumenti al giocatore
che ha fatto la puntata più alta, si procede alla
seconda fase di gioco che il mazziere inizia annunciando
le possibilità di combinazione di ognuno dei giocatori
ancora in gara (quelli che hanno versato al piatto l'importo
della puntata più alta nella fase precedente) e
prosegue con la distribuzione a costoro di una terza carta
che viene porta coperta; ogni giocatore potrà,
dopo averne preso visione, a sua scelta scoprire questa
oppure quella non ancora palesata della prima distribuzione
(in ogni fase di gioco ogni giocatore deve avere una sola
carta coperta).
Il mazziere darà quindi la parola a chi mostra
fra le carte esposte la migliore combinazione iniziando
una ulteriore fase di puntate e rilanci: al termine di
questa fase verrà distribuita una quarta carta
e, sempre con lo stesso cerimoniale dopo altre puntate
e rilanci, una quinta.
La smazzata può arrestarsi anche prima e questo
avviene quando nessuno «vede» ovvero accetta
la puntata più alta fatta da un giocatore (che
in questo caso si aggiudica il piatto). Se in una fase
di gioco (che non sia l'ultima) nessun giocatore effettua
puntate, ovvero tutti coloro che sono ancora in gioco
avranno bussato o detto «passo», il mazziere
provvederà ugualmente a distribuire la carta successiva.
In pratica in ogni giro di puntate e rilanci vengono eliminati
i giocatori che non hanno accettato una qualsiasi puntata
e che non possono, come per il Poker classico, più
rinvenire e giocare per quella smazzata. Quando è
stata distribuita la quinta carta ai giocatori rimasti
e si è dato fondo alle ultime puntate e rilanci,
avviene fra i contendenti ancora in gara la verifica del
miglior punto che da diritto alla conquista del piatto.
Giocando a Telesina non esiste ovviamente apertura «al
buio».
Nella sola fase finale a cinque carte il mazziere sorveglierà
che venga rispettata la regola per cui un giocatore non
può accettare puntate o effettuare rilanci con
un punto anche potenziale sicuramente perdente a fronte
di un punto scoperto di uno degli altri contendenti.
Sempre a Telesina non c'è l'obbligo che il rilancio
sia immediato: il gioco è particolarmente violento
e l'uso del «bluff» molto più frequente
che nel Poker classico.
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